SPELEOLOGIA

"Homo Vitruviano", foto di Cristian Leonardi

 

Dire in questo piccolo spazio che cos'è la Speleologia è cosa impossibile, ma vediamo comunque di poter approfondire in poche righe:

 DEFINIZIONE DI SPELEOLOGIA

Il termine SPELEOLOGIA è stato coniato alla fine del secolo scorso dal francese Eduard
Alfred Martel, deriva dal greco speleaion = grotta o caverna e logos = scienza, quindi
la speleologia è la scienza che studia le grotte. La speleologia, tuttavia, è una disciplina
un po’ particolare: non è una scienza (come il nome potrebbe suggerire), non è uno sport
(anche se in certi casi è una delle più faticose ed impegnative attività umane) e non è
neanche un hobby (però in genere nessuno retribuisce gli speleologi per il lavoro che fanno,
neanche quando questo si dimostra utile alla collettività). 

In realtà la speleologia è la somma di queste tre cose e di tante altre. Spesso la speleologia viene paragonata all’alpinismo, tuttavia l'unico punto in comune tra alpinista e speleologo - ma anche tra speleologo e chi pratica molte altre attività specialistiche - è al massimo di ordine spirituale. Quel desiderio di emozioni e di conquista, quella necessità di autoaffermazione o di nuove esperienze, quel sentimentalismo che può essere tutto per un alpinista, è solo la premessa per fare di una persona uno speleologo.

L'alpinista si trova sempre ad operare in un ambiente che, per quanto ostico e poco usuale, gli è pur sempre connaturale, mentre l'ambiente dello speleologo è un mondo dove predominano dei fattori assai diversi o addirittura in netta contrapposizione a quelli esistenti nel mondo esterno.